Gli Hornito, particolari morfosculture osservabili sull’edificio vulcanico etneo

Pietro Carveni Agli escursionisti che si inoltrano lungo i versanti di un vulcano alimentato da un magma basico, può accadere di imbattersi in caratteristici accumuli di scorie e bombe saldate, con forma di cono irregolare, di guglie o di torri; si tratta di particolari morfosculture che si formano in corrispondenza di bocche che emettono brandelli …

L’edificio vulcanico etneo: un laboratorio geomorfologico alla portata di tutti

Pietro Carveni, Domenico Bella, Santo Benfatto e Maria Salleo Puntillo Edifici vulcanici Coni piroclastici Gli edifici tronco-conici con crateri sommitali sono le morfologie di origine vulcanica più conosciuta. La loro genesi è collegata alla fuoriuscita dei gas contenuti nel magma, che provoca l’attività esplosiva dei vulcani; questa si manifesta con il lancio di blocchi (frammenti …

Nuovi risultati relativi alla ricerca di morfologie di origine glaciale sull’edificio vulcanico etneo

Pietro Carveni, Santo Benfatto & Maria Salleo Puntillo PREMESSA L’estensione dei ghiacciai che nel Pleistocene superiore hanno interessato le catene montuose che circondano il Mare Mediterraneo è stata irrilevante rispetto a quella dei ghiacciai alpini, in quanto si è trattato di ghiacciai con carattere marginale e discontinuo; ciò malgrado, l’identificazione della loro ubicazione, tramite il …

Aspetti morfologici secondari dei vulcani: le “Pietre-cannone”

Pietro Carveni, Santo Benfatto e Maria Salleo Puntillo Agli escursionisti che si inoltrano sulle pendici dell'Etna può capitare di imbattersi in corpi rocciosi che hanno l'aspetto grossolano di tubi formati da roccia basaltica. Denominati dagli abitanti delle zone pedemontane col termine pietre-cannone, sono il risultato di un particolare fenomeno di fossilizzazione arborea che si verifica …

L’eruzione etnea del 1865 e la nascita dei Monti Sartorius

Pietro Carveni, Santo Benfatto & Maria Salleo Puntillo I Monti Sartorius sono una serie di coni piroclastici ubicati sul medio versante nord-orientale dell'Etna; essi si sono formati nel 1865, e in seguito sono stati intitolati al geologo e astronomo tedesco Wilhelm Sartorius, Freimann von Waltershausen, vissuto nel 19° secolo, e autore di un importanti studi …

Alcuni spatter cones dell’edificio vulcanico etneo

Pietro Carveni, Santo Benfatto & Maria Salleo Puntillo Col termine spatter cones si indicano colline costituite da scorie laviche, geneticamente collegate a fontane di lava alimentate da magmi molto fluidi; le scorie, ricadendo al suolo ancora fuse, si saldano a quelle sottostanti, modellando la propria forma.Gli spatter cones sono caratteristici dei vulcani hawaiani; in genere …

Morfosculture d’abrasione marina nella zona etnea

Pietro Carveni, Santo Benfatto & Maria Salleo Puntillo Le rocce vulcaniche lapidee presentano buone caratteristiche geotecniche e un’elevata stabilità; per tale motivo, quando esse vengono interessate dall’abrasione marina formano alte falesie a picco, piattaforme d’abrasione marina e solchi di battente, morfosculture che possono testimoniare variazioni del livello del mare. Piattaforme d’abrasione marina e solchi di …

Alcune gallerie di scorrimento lavico del vulcano Etna

Pietro Carveni, Santo Benfatto & Maria Salleo Puntillo Sui vulcani alimentati da magmi basici, con attività prevalente di emissione di colate lavichemolto calde e fluide, è facile che si formino gallerie di scorrimento lavico; per i ricercatori che seguono l’evoluzione di un’eruzione di questo tipo, è facile assistere al processo di formazione di una o …

Alcuni aspetti geomorfologici dell’eruzione etnea del 1971

Introduzione L’eruzione etnea del 1971 (5 aprile – 12 giugno), studiata da Rittmann et al. (1971, 1973) e da Romano & Sturiale (1973), è stata caratterizzata dall’apertura di 11 punti d’emissione di lava, i primi quattro ubicati intorno alla base del cono del Cratere Centrale, altri cinque lungo la parete nord-occidentale della Valle del Bove, …